Tuesday, 30 November 2010

primo mese

Il primo mese e’ trascorso, direi velocemente e senza problemi riguardo la mia dieta.
Direi che e’ stata bilanciata inquanto ho mangiato pasta, verdure e carne in parti piu’ o meno eguali. Quindi carboidrati, proteine e minerali in quantita’ piu’ o meno uguali. Pane, formaggio e uova e l’aggiunta di qualche fetta di torta di carote ( fatta con ingredientei recuperati e destinati alla spazzatura ma ancora buoni ) hanno aggiunto il resto dei nutrimenti necessari. A questi vanno aggiunti le mie bevande calde di te’ alla frutta ricavate da frutte del giardino o selvatiche.
Il freezer con le verdure conservate e la carne di selvaggina e’ ancora pieno, pertanto le scorte sono ancora numerose.
I prodotti conservati nei vasetti di vetro in varie maniere sono ancora quasi tutti li, non aperti. Sino ad ora ho aperto solo tre vasetti di verdure e uno di funghi
.
Durante il mese la famiglia intera ha avuto almeno quindici pasti insieme con prodotti del giardino, selvatici e fatti in casa. Quindi direi che potenzialmen te l’esperimento potrebbe essere esteso a tutta la famiglia, e si potrebbe soppravvivere forse per due mesi. Forse le bevande sono quelle che finirebbero prima, pertanto bisognerebbe conservarne di piu’. Ma per me stesso dovrebbero essere sufficenti.
Sabato ho provato a fare un panettone ( o simile ) usando il bianco di due uova, farina, limone spremuto ( ne abbiamo ancora tre di marazzino), zucchero e cioccolato grattugiato recuperate dalla scuola. Ne e’ uscito un panettoncino molto saporito e della consistenza come quello Genovese, ma piu’ morbido. Non male. Christopher lo ha aprezzato  molto. Per fortuna abbiamo un figlio che mangia tutto quello che li preparo, e nove volte su dieci con entusiasmo.
Qusto panettone lo rifaro’ per natale cercando di farlo un po’ piu’ soffice, cosi che avremo anche il dolce tipico.

Tutti mi chiedono il meno per Natale, e io li dico che mangeremo come  mangiavano I Re di una volta . Un banchetto fatto con  prosciutto di parma scozzese ( spero che quando lo apro non ci siano brutte sorprese ), ravioli ai funghi o pasta al forno, quindi coniglio o fagiano al forno e per dolce il panettone fatto in casa. Da bere vino rosso fatto con ciliegie selvatiche per il primo e il secondo piatto. Vin santo di ortiche o rubarbaro per il dolce ( ambedue questi vino sono spettacolarmente buoni. Dolci come un vin santo ).
Per frizzante ho un vino fatto da un frutto del giardino che si chiama gooseberry ed e’ della famiglia dei vitigni , infatti in latino si chiama uva crispa.
Come vedete, un  pranzo da Re senza comprare niente.
Sotto alcune foto recenti inclusa quella del panettone.

la gallina che va a sciare



IL mio panettone

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              

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