Domani a pranzo avremo pasta al forno e per cena antipasto di prosciutto fatto in casa, funghi raccolti e invasati, arrosto di fagiano e pernice e il panettone. Tutti prodotti non comprati. Da bere vini fatti in casa. E' una sensazione fantastica pensare che tutto e' fatto in casa o prodotto dal giardino o raccolto in natura. E' una bella soddisfazione riuscire in questo intento. Sotto alcune foto dei prodotti di oggi e postero' delle foto spero domani, aggiornando il tutto.
Friday, 24 December 2010
Vigilia di Natale
Siamo alla vigilia. Cielo blu oggi, con sole, ma con temperature che non sono mai salite al di sopra di meno 5. Quindi il freddo continua senza soste. lesley e' andata a Inverness e io sono rimasto con christopher a casa. Abbiamo pulito la casetta delle galline, preso l'unico uovo e quindi portato in casa un bel po' di legna. Piu' tardi ho fatto dei grissini con semi di papaveri, una ciabatta con sesamo e il panettone. Il panettone e' stato fatto tutto con ingrdienti recuperati. Farina di torta di carota, banane, arancio grattugiato. E' uscito bello e domani lo proveremo. Dopo pranzo christopher e' andato a giocare con un amichetto e io e lesley abbiamo fatto una passeggiata di un paio d'ore su la collina vicina. Stasera faro' capesante gratinate e amburger di pesce con piselli e fagioli dell'orto. le capesante sono pescate a mano e le ho avute in cambio dei miei gnocchi. Gli ambuger di pesce sono stati fatti settimane orsono con il luccio regalatomi da un amico.
Domani a pranzo avremo pasta al forno e per cena antipasto di prosciutto fatto in casa, funghi raccolti e invasati, arrosto di fagiano e pernice e il panettone. Tutti prodotti non comprati. Da bere vini fatti in casa. E' una sensazione fantastica pensare che tutto e' fatto in casa o prodotto dal giardino o raccolto in natura. E' una bella soddisfazione riuscire in questo intento. Sotto alcune foto dei prodotti di oggi e postero' delle foto spero domani, aggiornando il tutto.
Auguri da Christopher e...da noi
Domani a pranzo avremo pasta al forno e per cena antipasto di prosciutto fatto in casa, funghi raccolti e invasati, arrosto di fagiano e pernice e il panettone. Tutti prodotti non comprati. Da bere vini fatti in casa. E' una sensazione fantastica pensare che tutto e' fatto in casa o prodotto dal giardino o raccolto in natura. E' una bella soddisfazione riuscire in questo intento. Sotto alcune foto dei prodotti di oggi e postero' delle foto spero domani, aggiornando il tutto.
Wednesday, 22 December 2010
attenti agli sprechi natalizi
Ci sono vari articoli riguardo questo problema, e a dire il vero non dovremo avere bisogno di leggere articoli al riguardo, inquanto sappiamo bene che c'e' uno spreco enorme e sopratutto durante le feste natalizie e di capodanno. Ad ogni modo e' interessante dare dei numeri per rendere l'idea piu' chiara.Quanto cibo viene sprecato ogni anno in Italia? Allora ecco qualche numero: più di 20.000.000 tonnellate di cibo buttate nella spazzatura. Non è poco, vero? Una tale quantità di cibo sarebbe in grado di sfamare un’intera nazione! Moltiplicate questa numero per il numero delle nazioni occidentali e vi renderete conto dell'enormita di questo crimine.
Nei cassonetti buttiamo: pane, pasta, frutta, verdura, uova scadute, biscotti secchi ecc, insomma tutto quanto si è acquistato e messo nel carrello e poi per tanti motivi si è dimenticato o nel frigo o nella dispensa. In una metropoli come Milano ogni giorno si butterebbero nella spazzatura quasi 200 quintali di pane. In Austria e in Svizzera camion e camion di pane non venduto vengono buttati al macero ogni singolo giorno. Questo non e' accetabile e come ha detto prima per me adesso deve essere considerato un atto criminale, inquanto lo spreco significa fame da altre parti del mondo.
Nei cassonetti buttiamo: pane, pasta, frutta, verdura, uova scadute, biscotti secchi ecc, insomma tutto quanto si è acquistato e messo nel carrello e poi per tanti motivi si è dimenticato o nel frigo o nella dispensa. In una metropoli come Milano ogni giorno si butterebbero nella spazzatura quasi 200 quintali di pane. In Austria e in Svizzera camion e camion di pane non venduto vengono buttati al macero ogni singolo giorno. Questo non e' accetabile e come ha detto prima per me adesso deve essere considerato un atto criminale, inquanto lo spreco significa fame da altre parti del mondo.
Tutto il cibo prima menzionato e calcolato in così tante tonnellate corrisponde ad una cifra pari a 4 miliardi di euro, è come se ciascuna famiglia ogni anno buttasse nella spazzatura quasi 600 euro, e non è poco, visto che ogni mese la stessa famiglia spende una media di 500 euro solo per la stessa e medesima spesa alimentare, in sintesi è quasi come se un mese intero finisse nel cassonetto.
A livello di supermercato ogni anno si formano i cosi' detti “resi” cioè quel cibo invenduto, rimasto sugli scaffali causa una piccola ammaccatura, piuttosto che cibo troppo vicino alla scadenza o con la confezione non perfetta.

Sapete quanto e' prodotto a livello mondiale? Alcune studi e calcoli dimostrano che, nonostante la popolazione attuale mondiale sia prossima ai 7 miliardi di persone, il cibo è prodotto per quasi il doppio, ovvero per 12 miliardi di persone: lo spreco quindi parte già dalla produzione ancora prima che dal consumo!
Se nel nostro Paese le cose vanno in questo modo, come è la situazione negli altri Paesi? Ad esempio in Inghilterra si butta nella spazzatura più di un terzo della spesa. In America sprecano anche di piu'.
Se nel nostro Paese le cose vanno in questo modo, come è la situazione negli altri Paesi? Ad esempio in Inghilterra si butta nella spazzatura più di un terzo della spesa. In America sprecano anche di piu'.
Quindi occhio a non sprecare, a non comperare più del necessario, a controllare con molta attenzione la dispensa e tutti i cibi all’interno del frigorifero, così come quando si fa la spesa attenzione a ciò che si sceglie di mettere all’interno del nostro carrello.So che in molte famiglie si butta molto poco, ma e' sempre una buona idea comprare meno ma piu' spesso, in modo da avere il prodotto piu' fresco e finirlo tutto senza buttare niente. In Sardegna sono sicuro che molte famiglie stanno attente a non sprecare troppo, ma spesso e' l'offerta delle grandi catene che ci invogliano a comprare spesso dei prodotti che se non li avessimo visti non ci sarebbe saltato per la testa di comprarli.
La quantità di cibo che viene sprecata e buttata via nel mondo potrebbe saziare tre miliardi di persone. Molte di più quindi dei 950 milioni che continuano a soffrire la fame.
Questo la dice lunga sul surplus di produzione dove non e' solo il cibo buttato via un crimine, ma le risorse usate per la produzione dello stesso. Pensate alla terra coltivata, all'acqua usata, sopratutto in paesi dove l'acqua e' scarsa. Questo toglie risorse alle popolazioni locali per produrre cibo per le popolazioni occidentali che poi ne buttano via quasi la meta'.Pensate al trasporto di questi prodotti, che aspesso fanno migliaia di chilometri prima che arrivino nelle nostre tavole.
Il mio pensiero per questo Natale vuole essere diverso dal solito. Si, a natale siamo chiamati a fare donazioni di ogni genere per aiutare i piu' bisognosi e cio' va bene.Ma ricordiamoci che molto spesso il bisogno di altri e' stato creato per il nostro benessere, e pertanto lo spreco di questo benessere, sopratutto cibo, e' doppiamente inaccettabile. Per questo pensiamo a una cosa semplice come: comprare meno per aiutare di piu'. Non e' solo una frase fatta, ma un passo concreto per aiutare chi e' meno fortunato. Se compriamo meno non vuol dire che mangiamo meno, ma semplicemente sprechiamo meno. E se sprechiamo meno togliamo meno risorse in quei paesi dove c'e' piu' bisogno di cibo e acqua.
Il cibo e' un bene primario e non deve mai essere un lusso per alcuni e un piacere per altri.
Non parlianmo poi dei prodotti in commercio che non sono per niente essenziali per il nostro benessere e la nostra soppravvivenza, ma che ne siamo inondati e circondati. Questi prodotti ci fanno poi spendere piu' soldi togliendoli da dove sono piu' necessari.
Viviamo in una societa' dove la poverta' e' misurata non dalla mancanza di cibo o vestiario o dalla mancanza di una abitazione. Oggi la poverta si misura su altri modelli. Oggi se hai da mangiare, se hai una casetta e se hai da vestirti non e' piu' sufficente per essere considerato povero. Oggi sei considerato povero se non hai altri beni di consumo come la macchina, la televisione, il telefonino, non puoi andare in vacanza etc etc. Questo spostamento dell'ago sulla poverta' ha creato una societa' che non ha rispetto del bene principale che e' il cibo. Non solo, oggi si compra piu' per piacere che per necessita'.
Ed ecco allora che si mangia la carne quasi tutti i giorni invece che una volta alla settimana, come una volta( il che sarebbe comunque sufficente per le proteine necessarie). Si mangiano dolci e altri gustosi pasticci piu' spesso del necessario. Si comprano prodotti che potremo evitare quando li si ha nell'orto di casa.Si comprano prodotti artefatti pieni di addittivi ma di poco valore nutrizionale solo perche' sono piu' gustosi e cosi' via.
E allora , un Buon Natale con un pensiero a cio' che potremmo fare con poco.
La quantità di cibo che viene sprecata e buttata via nel mondo potrebbe saziare tre miliardi di persone. Molte di più quindi dei 950 milioni che continuano a soffrire la fame.
Questo la dice lunga sul surplus di produzione dove non e' solo il cibo buttato via un crimine, ma le risorse usate per la produzione dello stesso. Pensate alla terra coltivata, all'acqua usata, sopratutto in paesi dove l'acqua e' scarsa. Questo toglie risorse alle popolazioni locali per produrre cibo per le popolazioni occidentali che poi ne buttano via quasi la meta'.Pensate al trasporto di questi prodotti, che aspesso fanno migliaia di chilometri prima che arrivino nelle nostre tavole.
Il mio pensiero per questo Natale vuole essere diverso dal solito. Si, a natale siamo chiamati a fare donazioni di ogni genere per aiutare i piu' bisognosi e cio' va bene.Ma ricordiamoci che molto spesso il bisogno di altri e' stato creato per il nostro benessere, e pertanto lo spreco di questo benessere, sopratutto cibo, e' doppiamente inaccettabile. Per questo pensiamo a una cosa semplice come: comprare meno per aiutare di piu'. Non e' solo una frase fatta, ma un passo concreto per aiutare chi e' meno fortunato. Se compriamo meno non vuol dire che mangiamo meno, ma semplicemente sprechiamo meno. E se sprechiamo meno togliamo meno risorse in quei paesi dove c'e' piu' bisogno di cibo e acqua.
Il cibo e' un bene primario e non deve mai essere un lusso per alcuni e un piacere per altri.
Non parlianmo poi dei prodotti in commercio che non sono per niente essenziali per il nostro benessere e la nostra soppravvivenza, ma che ne siamo inondati e circondati. Questi prodotti ci fanno poi spendere piu' soldi togliendoli da dove sono piu' necessari.
Viviamo in una societa' dove la poverta' e' misurata non dalla mancanza di cibo o vestiario o dalla mancanza di una abitazione. Oggi la poverta si misura su altri modelli. Oggi se hai da mangiare, se hai una casetta e se hai da vestirti non e' piu' sufficente per essere considerato povero. Oggi sei considerato povero se non hai altri beni di consumo come la macchina, la televisione, il telefonino, non puoi andare in vacanza etc etc. Questo spostamento dell'ago sulla poverta' ha creato una societa' che non ha rispetto del bene principale che e' il cibo. Non solo, oggi si compra piu' per piacere che per necessita'.
Ed ecco allora che si mangia la carne quasi tutti i giorni invece che una volta alla settimana, come una volta( il che sarebbe comunque sufficente per le proteine necessarie). Si mangiano dolci e altri gustosi pasticci piu' spesso del necessario. Si comprano prodotti che potremo evitare quando li si ha nell'orto di casa.Si comprano prodotti artefatti pieni di addittivi ma di poco valore nutrizionale solo perche' sono piu' gustosi e cosi' via.
E allora , un Buon Natale con un pensiero a cio' che potremmo fare con poco.
Monday, 20 December 2010
Quattro giorni a Natale
Il Natale si avvicina ma qui la neve non si allontana. Ha nevicato di nuovo e siccome le temperture sono sempre molto basse ce la terremo per un bel po di tempo. Le galline naturalmente non sono felici, e se ne stanno quasi tutto il tempo chiuse nella loro casetta. Ho aggiunto degli isolanti di cartone all'interno cosi' che possano essere piu' al caldo, anche se quando la temperature scende sotto i meno dieci penso che molto caldo non sia. Lo scorso venerdi abbiamo chiuso la scuola inquanto era difficile da raggiungere sia con le macchine che con il pulman. IL giorno prima ci e' stato offerto il pranzo di natale dalle cuoche della scuola e molto cibo non e' stato venduto e pertanto ho ricevuto circa due chili di carne di tacchino gia' cotta e affetata. L'ho messa nel freezer per usarla piu' avanti. E siccome venedi la scuola e' stata chiusa,del pane, zuppa e tramezzini che erano pronti per il giorno non sono stati venduti e pertanto me li hanno dati a me. Avremo zuppa per tutta la settimana. Anche l'asilo e' stato chiuso e mi hanno portato sei litri di latte fresco, del formaggio e alcune verdure. Insomma una scorta di cibo che altrimenti si sarebbe buttata nella spazzatura.
I freezer di casa sono quindi sempre pieni e dopo un mese e mezzo che non compro niente dai negozi questo e' sorprendente. Pensavo che dopo questo periodo uno dei freezer sarebbe stato mezzo vuoto. Meglio cosi.
oggi ho messo a posto tutti i vini che ho prodotto sino ad ora.
Qui sotto e' la lista e i miei voti vino per vino. Molti successi e pochi fallimenti.
vino di ortiche voto 9 su 10 vino dolce come un vinsanto da aperitivo.colore oro intenso
vino di rubarbaro voto 9 su 10 vino semi dolce da aperitivo.colore oro/arancio
vino di mele voto 8 su 10 vino semi secco da pasto. colore giallo ocra
vino di ciliegie selvatiche 1 voto 8 su 10 vino semi secco da pasto.colore rosso intenso
vino di ciliegie selvatiche 2 voto 7 su 10 vino dolce da aperitivo.colore rosato
vino di ribes nero 1 voto 8 su 10 vino semi secco da pasto.colorre rosso intenso
vino di ribes nero 2 come sopra come sopra
vino di finochiella selvatica voto 6 su 10 vino giallo paglierino,semi dolce.odore di medicina
vino di bucce di piselli voto 5 su 10 vino giallo paglierino,semi secco. troppo aspro
Come vedete quasi tutti ivini sono di buona fattura eccetto gli ultimi due. E' ovvio che quando si esperimenta si va incontro a degli errori ma in generale posso considerarmi molto soddisfatto e alcuni vini sono veramente buoni. Direi che quello di ortica ,quello di rubarbaro e i due rossi sono ecellenti e pertanto cerchi di non berli per non finirli subito. Sino ad ora ho prodotto circa 106 bottiglie di vino e ne abbiamo ancora 96.
La cosa piu' interessante e' il fatto che ogni bottiglia costa circa 15 centesimi per produrla. Una bottiglia di vino discreto oggi costa circa £4.50, una a buon prezzo £3.90. Come vedete quelle prodotte da me sono circa 27 volte piu' a buon prezzo del vino che costa meno. Quello che compro e' lo zucchero e il lievito per il vino.Il resto e' acqua, frutta della natura raccolta gratis e circa 25 minuti di uso di gas della cucina.Il resto e' pazienza nel lavoro della preparazione. In piu', la soddisfazione del risultato, e la soddisfazione nel bere qualcosa che hai prodotto tu. I pochi fallimenti fanno parte dell'esperienza e si accettano volentieri.
Quindi dopo aver il menu pronto con prodotti della terra e selvaggina varia, il pane prodotto in casa e il panettone prodotto in casa, ci saranno anche i vini ad accompagnare la nostra cena e pranzo di natale.
Il menu' sara' pubblicato prima di natale.
I freezer di casa sono quindi sempre pieni e dopo un mese e mezzo che non compro niente dai negozi questo e' sorprendente. Pensavo che dopo questo periodo uno dei freezer sarebbe stato mezzo vuoto. Meglio cosi.
oggi ho messo a posto tutti i vini che ho prodotto sino ad ora.
Qui sotto e' la lista e i miei voti vino per vino. Molti successi e pochi fallimenti.
vino di ortiche voto 9 su 10 vino dolce come un vinsanto da aperitivo.colore oro intenso
vino di rubarbaro voto 9 su 10 vino semi dolce da aperitivo.colore oro/arancio
vino di mele voto 8 su 10 vino semi secco da pasto. colore giallo ocra
vino di ciliegie selvatiche 1 voto 8 su 10 vino semi secco da pasto.colore rosso intenso
vino di ciliegie selvatiche 2 voto 7 su 10 vino dolce da aperitivo.colore rosato
vino di ribes nero 1 voto 8 su 10 vino semi secco da pasto.colorre rosso intenso
vino di ribes nero 2 come sopra come sopra
vino di finochiella selvatica voto 6 su 10 vino giallo paglierino,semi dolce.odore di medicina
vino di bucce di piselli voto 5 su 10 vino giallo paglierino,semi secco. troppo aspro
Come vedete quasi tutti ivini sono di buona fattura eccetto gli ultimi due. E' ovvio che quando si esperimenta si va incontro a degli errori ma in generale posso considerarmi molto soddisfatto e alcuni vini sono veramente buoni. Direi che quello di ortica ,quello di rubarbaro e i due rossi sono ecellenti e pertanto cerchi di non berli per non finirli subito. Sino ad ora ho prodotto circa 106 bottiglie di vino e ne abbiamo ancora 96.
La cosa piu' interessante e' il fatto che ogni bottiglia costa circa 15 centesimi per produrla. Una bottiglia di vino discreto oggi costa circa £4.50, una a buon prezzo £3.90. Come vedete quelle prodotte da me sono circa 27 volte piu' a buon prezzo del vino che costa meno. Quello che compro e' lo zucchero e il lievito per il vino.Il resto e' acqua, frutta della natura raccolta gratis e circa 25 minuti di uso di gas della cucina.Il resto e' pazienza nel lavoro della preparazione. In piu', la soddisfazione del risultato, e la soddisfazione nel bere qualcosa che hai prodotto tu. I pochi fallimenti fanno parte dell'esperienza e si accettano volentieri.
Quindi dopo aver il menu pronto con prodotti della terra e selvaggina varia, il pane prodotto in casa e il panettone prodotto in casa, ci saranno anche i vini ad accompagnare la nostra cena e pranzo di natale.
Il menu' sara' pubblicato prima di natale.
Friday, 10 December 2010
una visita a Inverness
Ieri mattina sono andato a Inverness per vedere se potevo trovare un regalino per Christopher e Lesley. Era un po' di tempo che non andavo al centro della citta', infatti da quando ho cominciato questa avventura i negozi per me sono come un tabu', o come qualcosa da evitare. Quello che mi ha impressionato di piu' e' l'abbondanza di cibo che si vende da tutte le parti, e non parlo di pizzerie, caffe o ristoranti. Qui, se vai in un negozio di scarpe, ti vendono cibo.Se vai a comprarti un maglione, li dentro ci trovi un ristorante. Se vai in un negozio di elettrodomestici ci trovi un caffe e cosi' via. invogliano la gente a comprare cibo ogni ora mentre in realta' sono li per fare ben altra spesa. Dodici anni fa quando arrivai qui e andai per la prima volta nella piscina di Inverness, rimasi shoccato nel vedere che all'interno della piscina vendevano hot dogs, patatine fritte e quant'altro non salutare. In un posto dove vai a fare ginnastica per magari perdere un po' di chili, ne esci con qualche etto in piu'. Questo e' il vero problema delle nostre societa'. L'abbondanza di cibi che e' a nostra disposizione ad ogni angolo della strada. Si spendono milioni per publicizzare diete salutari e nello stesso tempo l'abbondanza di cibi di qulita' discutibile e a prezzi ridicoli ci vengono quasi tirati dietro.
Non a caso il problema dell'obesita' adesso sta toccando nazioni come l'italia, che pur avendo una dieta che tutti ci invidiano, ormai fa parte di quelle nazioni supernutrite, e con i Mac Donalds che la fanno da padroni e guai se alzi la voce contro di loro...perche' il libero mercato etc etc.Ma la salute dei cittadini non e' forse piu' imporatante di una multinazionale che fa solo soldi per se? E quale e' il costo futuro di una nazione obesa per la nostra strutture ospedaliera?
Natale e ' vicino e questo e' uno dei periodi dell'anno dove molto cibo viene sprecato perche se ne compra piu' di quanto se ne abbia bisogno.
Se il 60 % del cibo prodotto dall'agricoltore sino all'ultimo anello della catena, ovvero il frigorifero del consumatore, e' buttato via, a Natale in molti paesi industrilizzati questa percentuale sale sino al 70%. per approfondire questo argomento ( scandalo) e' bene leggere il libro di Tristsan Stuart :Sprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare. Cio' che vi leggerete vi sconvolgera'.
Oggi ho tolto dal frezer gli ultimio pezzi di carne della testa del maiale dello scorso anno.Ho fatto della pasta a mano e quindi l'ho condiata con la carne e un po' di prezzemolo sempre dal freezer. Ho anche fatto dei ravioli di erbe selvatiche ( sempre dal freezer ) per scambiarli con una ragazza che lavora nell'asilo che mi procurera' della farina per il mio pane. in piu' ho fatto due dolci dalle nostre pere precedentemente cotte ( erano nella casetta di legno in giardino ma il freddo a meno 10 gradi le stava rovinando) e una pagnotta di pane.
Qui sotto alcune foto.
Lunedi scorso ho finalmente aperto il mio primo prosciutto ricavato dalla gamba anteriore del maiale che abbiamo macellato lo scorso anno. Ho voluto sperimentare ed il risultato e' stato un successo. Quindi avremo l'antipasto bello che pronto per natale. prosciutto, grissini fatti in casa e funghi conservati sott'olio delle colline qui vicine.
Non a caso il problema dell'obesita' adesso sta toccando nazioni come l'italia, che pur avendo una dieta che tutti ci invidiano, ormai fa parte di quelle nazioni supernutrite, e con i Mac Donalds che la fanno da padroni e guai se alzi la voce contro di loro...perche' il libero mercato etc etc.Ma la salute dei cittadini non e' forse piu' imporatante di una multinazionale che fa solo soldi per se? E quale e' il costo futuro di una nazione obesa per la nostra strutture ospedaliera?
Natale e ' vicino e questo e' uno dei periodi dell'anno dove molto cibo viene sprecato perche se ne compra piu' di quanto se ne abbia bisogno.
Se il 60 % del cibo prodotto dall'agricoltore sino all'ultimo anello della catena, ovvero il frigorifero del consumatore, e' buttato via, a Natale in molti paesi industrilizzati questa percentuale sale sino al 70%. per approfondire questo argomento ( scandalo) e' bene leggere il libro di Tristsan Stuart :Sprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare. Cio' che vi leggerete vi sconvolgera'.
Oggi ho tolto dal frezer gli ultimio pezzi di carne della testa del maiale dello scorso anno.Ho fatto della pasta a mano e quindi l'ho condiata con la carne e un po' di prezzemolo sempre dal freezer. Ho anche fatto dei ravioli di erbe selvatiche ( sempre dal freezer ) per scambiarli con una ragazza che lavora nell'asilo che mi procurera' della farina per il mio pane. in piu' ho fatto due dolci dalle nostre pere precedentemente cotte ( erano nella casetta di legno in giardino ma il freddo a meno 10 gradi le stava rovinando) e una pagnotta di pane.
Qui sotto alcune foto.
Lunedi scorso ho finalmente aperto il mio primo prosciutto ricavato dalla gamba anteriore del maiale che abbiamo macellato lo scorso anno. Ho voluto sperimentare ed il risultato e' stato un successo. Quindi avremo l'antipasto bello che pronto per natale. prosciutto, grissini fatti in casa e funghi conservati sott'olio delle colline qui vicine.
Monday, 6 December 2010
Prima settimana di Dicembre
Fa un freddo cane da queste parti. In queste ultime due settimane la temperatura di giorno non e' mai salita sopra lo zero. Alcune notti siamo scesi sino a meno 12 e in altre parti del nord sino a meno 25.
Comunque la neve ce la terremo almeno sino alla fine di questa settimana....forse.
Di certo i bambini si stanno divertenmdo da matti, mentre gli adulti cominciano a brontolare per il freddo.
per quanto mi riguarda continuo la mia dieta solitaria fatta di pane, pasta, prodotti dell'orto dal freezer e erbe selvatiche e selvaggina. Ieri mi hanno portato un merluzzo di circa un chilo che ho filettato e messo i filetti nel freezer. Con la testa e la coda e la spina dorsale ho fatto un bollito e quindi ne ho ricavato della polpa che ho mischiato con patate bollite, prezzemolo, pane grattugiato per farne 12 hamburger di pesce. Non male, con scarti che normalmente vanno a finire nella spazzatura.
Ho aperto dei vasetti di erbe selvatiche sott'olio ( dente di leone, ortica ,aglio selvatico) e devo dirvi che sono molto buone. Il prossimo anno devo certo conservarne di piu'.
Al ragazzo che mi ha portato il merluzzo ho dato in cambio dei ravioli di funghi dal freezer.
La settimana scorsa per una teglia di pasta al forno ho ricevuto due fagiani e tre pernici. Queste ultime hanno la caratteristiva delle gambe rosse e normalmente non si trovano qui in scozia. Chissa'. con il clima che cambia si stanno trasferendo sino a qua su'.
Una la abbiamo gia' cotta e mangiata tutti insieme.
Qui sotto alcune foto recenti.
Comunque la neve ce la terremo almeno sino alla fine di questa settimana....forse.
Di certo i bambini si stanno divertenmdo da matti, mentre gli adulti cominciano a brontolare per il freddo.
per quanto mi riguarda continuo la mia dieta solitaria fatta di pane, pasta, prodotti dell'orto dal freezer e erbe selvatiche e selvaggina. Ieri mi hanno portato un merluzzo di circa un chilo che ho filettato e messo i filetti nel freezer. Con la testa e la coda e la spina dorsale ho fatto un bollito e quindi ne ho ricavato della polpa che ho mischiato con patate bollite, prezzemolo, pane grattugiato per farne 12 hamburger di pesce. Non male, con scarti che normalmente vanno a finire nella spazzatura.
Ho aperto dei vasetti di erbe selvatiche sott'olio ( dente di leone, ortica ,aglio selvatico) e devo dirvi che sono molto buone. Il prossimo anno devo certo conservarne di piu'.
Al ragazzo che mi ha portato il merluzzo ho dato in cambio dei ravioli di funghi dal freezer.
La settimana scorsa per una teglia di pasta al forno ho ricevuto due fagiani e tre pernici. Queste ultime hanno la caratteristiva delle gambe rosse e normalmente non si trovano qui in scozia. Chissa'. con il clima che cambia si stanno trasferendo sino a qua su'.
Una la abbiamo gia' cotta e mangiata tutti insieme.
Qui sotto alcune foto recenti.
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