Saturday, 2 October 2010

La prima anatra

Sabato al lavoro.Scrivo brevemente due note. ieri ho travasato 15 litri di vino di prugne e invasato un po' di cavolo fatto a crauti che mi servira' durante l'inverno. C'e' molto da fare ma il tempo e' poco. Ieri sera dopo che sono rientrato dal lavoro il professore di chimica mi ha portato la prima anatra cacciata mezz'ora prima.Con lui faremo degli scambi di cibo anche se so che preferisce il mio vino, quello di ortiche che sembra un vin santo e' il suo favorito ma sfortunatamente ne ho solo tre bottiglie e vorrei tenerle per il periodo natalizio. Li daro' una bottiglia di vino di mele che e' uscito altrettanto buono.l'anatra l'ho gia' pulita e andra' nel freezer per l'inverno.Ieri ho anche raccolto 400 grammi di fagilini dall'orto della scuola.Volevano togliere tutte le piante prima che partissi per la Sardegna e mi sono opposto.Infatti ho gia' raccoltoalmeno un chilo di fsagiolini e ce ne sono ancora. E' interessante notare che la mia attitudine verso i prodotti e' cambiata nel senso che anche due fagiolini due sono ormai importanti...o saranno importanti. Sto praticamente diventando un reciclatore fino alla noia.Questo mi spinge comunque a essere piu' creartivo e produrre dei piatti da quasi niente. Infatti l'ultima volta ho provato a bollire le foglie esterne del cavolo verde invernale ( che non e' ancora fatto) e poi taglizzarle e friggerle aggiungendoci una patata bollita e vi dico che era un buon piatto anche se le foglie erano ancora un po' troppo coriacee, ma mi ha ricordato l'erba selvatica che usiamo ( usavamo ?) in Oliena,s'armulatha.non so come si chaima in italiano.
Tutto per ora.
Il prezzemolo cresce ancora bene

Le piante di fagiolini stanno ancora producendo frutti e fiori
Il cavolo invernale e le foglie esterne che ho gia' sperimentato in un piatto improvvisato.

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